
Ai miei clienti dico che lavorare su aspetti relazionali ed organizzativi consente di migliorare il clima interno, stimola la voglia di collaborare, di sentirsi parte dell’azienda, e dunque facilita la produzione di servizi e prodotti di maggiore qualità, spesso con risparmio di tempo e diminuzione di costi ed errori.

Vantaggi che si possono ottenere lavorando sulle risorse umane:
A livello dei rapporti interpersonali puoi migliorare:
A livello dell’organizzazione aziendale puoi migliorare:

Per un’azienda privata – sia questa di produzione, o che eroghi servizi – le risorse umane occupate nei diversi reparti hanno per lo più scolarità e livelli gerarchici differenziati in modo netto. Il rischio di difficoltà relazionali, con prevedibili ricadute sulla motivazione delle maestranze e dunque sulla qualità della produzione, è alto.
Spesso in azienda ci si trova con manodopera che offre prestazioni dissimili nel rendimento e con concezioni del lavoro, del rispetto e della precisione nell’attuazione delle procedure piuttosto diversificate.
Questa disomogeneità di comportamenti viene affrontata da parte dei responsabili con modalità che spesso non riescono a migliorare la situazione: nel tempo i comportamenti tendono a fossilizzarsi, con stress per i lavoratori di ogni ordine e grado e di conseguenti costi elevati per l’azienda.
Con la formazione è importante coinvolgere i livelli gerarchici di ogni ordine e grado, interessando non solo dirigenti, capi reparto e capi turno e delle industrie manifatturiere, o i responsabili di ufficio o dei diversi settori, ma anche i singoli addetti alle macchine, alla manutenzione, alla contabilità, al marketing e le persone che operano in ogni altro settore, come meglio specificato nl mio modello Benessere per ben lavorare.

“Il miglioramento dei servizi pubblici viene realizzato con maggiore facilità quando la qualità della vita negli ambienti di lavoro risulta elevata. Occorre pertanto intervenire sui meccanismi di esclusione e demotivazione dei lavoratori, che possono derivare non solo dall’introduzione di innovazioni tecnologiche, ma anche dalle modalità organizzative proposte e dal tipo di convivenza sociale all’interno delle varie strutture…” (Dr. Ivo Mariani, Dirigente del Settore Risorse Umane e Strumentali del Comune di Perugia)
Un’Amministrazione Pubblica per sviluppare al meglio la propria incisività sul territorio, anche e soprattutto in questi momenti di diminuzione di personale e di fondi, necessariamente si pone obiettivi di razionalizzazione dei processi.
Ogni cambiamento organizzativo in un’amministrazione per essere effettivamente accolto deve essere accompagnato da coerenti adattamenti delle abitudini mentali e comportamentali di quanti da questi cambiamenti vengono coinvolti.
Le varie esperienze che ho fatto per Amministrazioni Locali e Sanitarie del Centro e Nord Italia hanno prodotto risultati in termini di miglioramento di clima interno, sviluppo di nuove procedure e maggiore qualità dei servizi erogati.
L’iniziativa formativa svolta per la Corte di Appello di Perugia, terminata nel giugno 2025, ha aperto interessanti prospettive per migliorare sensibilmente motivazione e organizzazione interna, con conseguente buon impulso alla diminuzione dell’arretrato in diversi uffici.

La società é in continua evoluzione e anche le Cooperative è bene siano organizzazioni flessibili, attente al cambiamento sociale ed in continuo aggiornamento per poter offrire servizi rispondenti ai bisogni emergenti e per incidere sul territorio nei modi e nei tempi più opportuni .
Per favorire questo costante aggiornamento, sono necessari momenti di riflessione comune tra quanti ricoprono nelle diverse cooperative responsabilità di proposta, decisionali ed organizzative.
A questo fine è importante che i dirigenti, i componenti dei consigli di amministrazione oltre agli operatori di ogni ordine e grado – oltre a conoscere gli ambiti di cui sono responsabili – siano anche competenti in merito alla comunicazione interpersonale e sappiano lavorare in equipe in modo da sviluppare tra loro creatività e sinergie, definire stili di lavoro coerenti e produrre procedure operative condivise.
Ho lavorato per diverse cooperative sociali, e penso che gli ideali di solidarietà e generosità verso gli utenti da parte dei soci e comunque dei lavoratori delle stesse, se da una parte sono elementi di grande coesione, dall’altro paradossalmente portano a frammentarietà degli interventi, quasi che la centralità dell’utente releghi in secondo piano l’appartenenza all’organizzazione, con gravi ripercussione sull’efficienza, la valutazione dei risultati e la capacità di sviluppo complessivo.
Lavorare attraverso consulenze e corsi specifici rivolti a dirigenti e operatori delle cooperative consente di sviluppare analisi organizzative utili per la ridefinizione di compiti di ruolo ai diversi livelli.

Lavoro con il sindacato da più di trenta anni, in particolare con i funzionari di categoria a livello territoriale e regionale, con i delegati delle RSU, con i collaboratori dei servizi, spesso ricercando sinergie e sviluppando spirito di appartenenza e confederalità. La padronanza di tecniche e strategie relazionali condivise tra sindacalisti e operatori dei servizi, favorisce lo sviluppo di un clima relazionale più collaborativo e tende a consolidare uno stile proprio all’ interno della Organizzazione sindacale, con maggior senso di appartenenza da parte dei singoli. Ciò può contribuire in modo significativo ad implementare modifiche organizzative volte a migliorare l’ efficacia dell’azione e l’immagine sindacale sul territorio.
In particolare i temi che tratto sono :
– La comunicazione interpersonale e l’ organizzazione: questione di stile;
– Valori e senso di appartenenza;
– La motivazione dei collaboratori, le responsabilità dell’organizzazione;
– La leadership, il potere e la delega;
– Il lavoro per progetti: quali sinergie tra categorie e servizi.
Dal 2025 collaboro con Organismo Paritetico Regione Lombardia (OPRA Lombardia), in specifico per sviluppare competenze comunicative nei corsi per Rappresentati Lavoratori Sicurezza Territoriale.

Vi sono almeno altre due tipi di Clienti con cui collaboro abitualmente:
Agenzie formative: per queste svolgo interventi indirizzati sia al personale di aziende che a singoli professionisti. Gli interventi per questi ultimi sono centrati sulla persona, in particolare per sviluppare autostima, e sensibilità alla cura del proprio futuro personale e professionale.
Associazioni di volontariato: alle associazioni propongo interventi mirati allo sviluppo della sensibilità e competenza relazionale, al senso di appartenenza e all’acquisizione di elementi di analisi organizzativa.