

Libera professionista, counselor e formatrice, mi occupo di migliorare il clima relazionale e il lavoro nelle organizzazioni, in modo che le persone siano facilitate a offrire il meglio di sé in generale e sul lavoro in particolare. Svolgo consulenze anche individuali ai quadri dirigenti per accompagnare cambiamenti organizzativi per lo più definiti nel corso di attività di ricerca – formazione – intervento. Il mio operare si sviluppa attraverso attente letture delle dinamiche relazionali insite nelle organizzazioni.
Libera professionista, counselor e formatrice, mi occupo di migliorare il clima relazionale e il lavoro nelle organizzazioni, in modo che le persone siano facilitate a offrire il meglio di sé in generale e sul lavoro in particolare. Svolgo consulenze anche individuali ai quadri dirigenti per accompagnare cambiamenti organizzativi per lo più definiti nel corso di attività di ricerca – formazione – intervento. Il mio operare si sviluppa attraverso attente letture delle dinamiche relazionali insite nelle organizzazioni.
Il mio scopo è indurre – secondo modalità di volta in volta opportunamente calibrate – cambiamenti nella gestione delle risorse umane, tesi allo sviluppo dell’ efficienza e dell’efficacia delle Organizzazioni nel loro insieme.
Dopo anni di lavoro, ho messo a punto l’approccio formativo e consulenziale “Benessere per ben lavorare”®. Questo modello vede coinvolti le componenti datoriali e sindacali e tutti i livelli aziendali in modo da favorire partecipazione, senso di responsabilità individuale e di appartenenza collettiva all’azienda. In tutti i percorsi svolti secondo il modello “Benessere per ben lavorare”®, la tenuta nel tempo dei risultati ottenuti con il percorso è garantita.
Collaboro anche con Agenzie di consulenza per la certificazione di qualità occupandomi della motivazione del personale, della collaborazione e della trasparenza organizzativa finalizzate a certificazioni di qualità.


Ho curato la mia personale formazione in psicologia del lavoro e gestione di azioni formative attraverso la partecipazione a numerosi corsi e seminari sulle relazioni interpersonali, dinamiche di gruppo e analisi organizzativa.Negli anni ho conseguito numerosi diplomi e ottenuto certificazioni da enti accreditati. Ho inoltre collaborato con diverse istituzioni accademiche.La mia più importante formazione rimane comunque quella quotidiana, composta da sfide professionali e incontri con persone, idee, luoghi.
Ho curato la mia personale formazione in psicologia del lavoro e gestione di azioni formative attraverso la partecipazione a numerosi corsi e seminari sulle relazioni interpersonali, dinamiche di gruppo e analisi organizzativa.Negli anni ho conseguito numerosi diplomi e ottenuto certificazioni da enti accreditati. Ho inoltre collaborato con diverse istituzioni accademiche.La mia più importante formazione rimane comunque quella quotidiana, composta da sfide professionali e incontri con persone, idee, luoghi.
In particolare dal 2000 ho conseguito i seguenti diplomi:
2001-2002 “Metodo autobiografico, conoscenza di sé e professionalità”(biennio)
2003 Master annuale post Universitario “Comunicazione e relazioni interpersonali”
2003 Percorso di autoanalisi con metodo autobiografico (annuale)
2007 Counselor indirizzo voice dialogue
2011 Counselor indirizzo strategico
2012 Conciliatore professionista
Nel 2000 ho acquisito la certificazione dalla Associazione Italiana Formatori (AIF) in qualità di Formatore Docente per l’ Area ‘Orientamento e Comunicazione interpersonale’.
2003 -2008 Supervisore in counseling relazionale riconosciuta dall’ Associazione Nazionale Counselor Relazionali (A.N.CO.RE).
2005 -2015 Collaboratrice Scientifica della Libera Università dell’Autobiografia
2000-2005 Ho collaborato con l’ Università di Siena, Dipartimento di studi storico sociali e filosofici in qualità di docente nel progetto CO.R.EM. nel master in relazioni interpersonali, comunicazione e counseling.


Ho fiducia nell’essere umano e nella sua capacità trasformativa, comunque volta al miglioramento del benessere esistenziale individuale e della collettività di cui si sente parte. Da questo presupposto scaturiscono i valori che supportano la scelta del mio stile professionale, attento all’individuo, al gruppo oltre che al committente. Tra i tanti valori che mi passano per la mente e il cuore, sette sono per me imprescindibili: Etica, Professionalità, Trasparenza, Senso pratico, Accoglienza, Riservatezza… e Mutamento.
Ho fiducia nell’essere umano e nella sua capacità trasformativa, comunque volta al miglioramento del benessere esistenziale individuale e della collettività di cui si sente parte. Da questo presupposto scaturiscono i valori che supportano la scelta del mio stile professionale, attento all’individuo, al gruppo oltre che al committente. Tra i tanti valori che mi passano per la mente e il cuore, sette sono per me imprescindibili: Etica, Professionalità, Trasparenza, Senso pratico, Accoglienza, Riservatezza… e Mutamento.
Li presento in ordine di “ingresso”, ossia dal momento in cui entro in contatto con il committente, fino alla definizione degli obiettivi e al rapporto con le persone coinvolte con consulenze individuali e/o di formazione in gruppo.
1. Etica: per me è una necessità condividere con il cliente la “concezione del mondo”. Pertanto lavoro per organizzazioni che ritengono valori: l’onestà, la valorizzazione delle risorse umane, il rispetto delle persone e dell’ambiente.
2. Professionalità: più di venti anni di esperienze in progettazione, formazione e consulenze , e ancora studio e aggiornamento professionale costante, sono componenti essenziali per svolgere il mio lavoro con serietà e tranquillità.
3. Trasparenza: come consulente e formatrice ho un ruolo con confini e responsabilità precisi, che chiarisco con i miei diversi interlocutori. Concordo con la committenza e illustro ai destinatari dei miei interventi gli obiettivi, i contenuti delle diverse fasi, i programmi e le scelte metodologiche.
4. Senso pratico: ogni intervento nasce e si sviluppa per aiutare in concreto sia i partecipanti che l’organizzazione nel conseguimento degli obiettivi concordati. La mia presenza facilita la presa in carico delle responsabilità da parte di ciascuno secondo il proprio ruolo, al fine di ottenere miglioramenti nella qualità del lavoro (relazioni e produzione) oggetto dell’intervento.
5. Accoglienza: le persone hanno bisogno di essere ascoltate, comprese nei loro portati personali e di esperienza professionale. Nel mio lavoro accolgo ogni punto di vista, mantenendo una posizione di imparzialità volta a mediare eventuali conflitti e a contenere possibili irruenze.
6. Riservatezza: discrezione e rispetto dei vissuti e delle idee di ciascuno, in modo che le persone coinvolte si sentano libere di esprimere sentimenti, emozioni e riflessioni che saranno valorizzati nella ricerca di soluzioni migliorative per il bene comune senza “tradire” la fiducia e la segretezza del racconto individuale.
7. Mutamento: il cambiamento interiore è un movimento da stimolare perché indirizzi modifiche nei pensieri, nei modi e dunque nei risultati del lavoro, coerentemente per il bene delle persone e dell’organizzazione tutta.


Ho sempre avuto uno spiccato interesse per le discipline umanistiche e per gli studi sui temi della psicologia del lavoro, dell’analisi aziendale e delle dinamiche relazionali, conseguendo da adulta un master universitario su queste tematiche.
Ho sempre avuto uno spiccato interesse per le discipline umanistiche e per gli studi sui temi della psicologia del lavoro, dell’analisi aziendale e delle dinamiche relazionali, conseguendo da adulta un master universitario su queste tematiche. Giovanissima idealista, affascinata dalle potenzialità della natura, mi sono laureata in scienze agrarie. Pertanto mi viene naturale uno stile che coniuga senso pratico a riflessività, nelle convinzione che:
«Le idee e la comprensione crescono come piante;
non serve trafficare troppo attorno ad esse»
(Pavel Florenskij)
Vivo a Firenze, dove appena posso scappo al cinema o nell’orto che coltivo insieme ad alcune amiche. Per lavoro frequento diverse città, e nel tempo libero mi sposto in aperta campagna in Toscana e Calabria, ma anche ovunque io possa riflettere in silenzio, camminare per scoprire nuovi fiori, curiosi alberi, maestose cime.
“… Migliorare la qualità delle Organizzazioni significa migliorare la qualità della vita, non solo del lavoro: tutto deve essere anche “un poco amico”, e quindi deve piacere a chi lo fa…”
Enzo Spaltro, docente di psicologia del lavoro