Testimonianze

In questa sezione ho raccolto alcune testimonianze di quanti al momento della mia consulenza rivestivano compiti di direzione e coordinamento e, di seguito, quelle di alcuni corsisti: in modo da restituire un’idea del significato che può assumere per un’organizzazione e i suoi abitanti una consulenza relazionale ed organizzativa.

Isabella ha interpretato il ruolo atteso con grande acume e sensibilità umana e professionale, consentendoci di focalizzare interventi formativi e motivazionali su diverse aree strategiche aziendali (…), tenendo sempre presente l’importanza del coinvolgimento dei singoli lavoratori.

Francesco Bonvicini
Corporate HR Director Alfasigma SpA
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Ciò che ho trovato geniale nel progetto ideato e realizzato dalla dott. ssa Venturi è stata la pragmaticità, l’originalità e la tensione al raggiungimento dell’obiettivo, ben riassunto nel titolo di entrambi i percorsi: “Sviluppare qualità della comunicazione al lavoro”.

Valentina Ranieri
Referente della Formazione Ministero della Giustizia per il Distretto dell’Umbria
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Il  percorso “Benessere per ben lavorare” svolto in azienda mi ha permesso di ottenere ancora maggiore coinvolgimento da parte di ogni livello dell’organizzazione per raggiungere traguardi comuni. E’ stato un vero successo!!!

Andrea Barella
General Manager European Middle East Africa – Sumitomo Chemical Agro Europe
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Il lavoro che abbiamo fatto assieme ha preso le mosse dall’individuo per arrivare all’organizzazione. In ogni incontro con lei abbiamo acquisito strumenti per migliorare il nostro vivere professionale, sia a livello personale che collettivo.

Maria Stella Rasetti
Direttrice Biblioteca San Giorgio, Pistoia
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Penso che la qualità che più abbiamo apprezzato nella modalità formativa proposta da Isabella sia stata proprio quella di saper fare emergere le criticità, il non detto, i nodi di conflitto più o meno esplicito, riuscendo allo stesso tempo a “mettere assieme” le persone.

Patrizia Sartori
Responsabile Servizio Integrazione Lavorativa – Azienda ULSS 6 Padova
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Nelle numerose esperienze formative che ho fatto con Isabella (…) il senso delle nostre richieste è stato sempre perfettamente compreso (…) L’amore per il suo lavoro, Le dà quell’autorevolezza necessaria per chiedere a chi l’ascolta di mettersi in discussione.

Simona Ricci
Segretario Generale Camera del Lavoro di Pesaro e Urbino
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Ho conosciuto Isabella Venturi nell’ambito di un programma di formazione professionale organizzato dal Ministero della Giustizia nell’anno 2005-06 in Umbria. Con la sua illuminata “regìa” abbiamo prima ideato e poi realizzato l’Osservatorio dei Dirigenti degli Uffici giudiziari dell’Umbria.

Massimo Orzella
Dirigente amm.vo del Tribunale di Perugia
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Mi ricordo che i sabati mattina con te se da una parte alleggerivano la settimana, dall’altra creavano spazi nuovi di confronto e collaborazione. Più che miglioramenti, direi che con il tuo corso trovammo un nuovo modo di “appartenerci”, scoprendo e definendo  sempre meglio il ruolo di  ciascuno di noi.

Marisa Ostili
Presidente cooperativa sociale Athena, Cortona
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Francesco Bonvicini
Corporate HR Director Alfasigma SpA

Durante il quadriennio 2018-2021 abbiamo deciso di affidare alla Dr.ssa Venturi l’importante incarico di supportare il processo di nascita di Alfasigma, quale risultante dalla fusione di tre legacies (Alfa Wassermann, Sigma Tau e  Biofutura) con una loro storia e un insieme di culture eterogenee.

Come si può comprendere i temi della formazione si sono intrecciati quindi con un cambiamento culturale e di valori rilevante, conseguente alla necessità di far convergere su 5 comportamenti, ben identificati nel nostro nuovo Leadership model, tutti i collaboratori della nuova Alfasigma.

Isabella ha interpretato il ruolo atteso con grande acume e sensibilità umana e professionale, consentendoci di focalizzare interventi formativi e motivazionali su diverse aree strategiche aziendali (produzione, AFC, Ricerca e sviluppo), tenendo sempre presente l’importanza del coinvolgimento dei singoli lavoratori interessati al suo programma di formazione

La collaborazione, tuttora attiva, con la Dr.ssa Venturi, ci proietta verso il 2022, con un programma da attivare sulla ns Business Unit Italia, che sarà verosimilmente realizzato a partire dalla prossima primavera.

In sintesi possiamo senza dubbio riconoscere ad Isabella una grande professionalità, sensibilità e competenza, unite ad una straordinaria capacità di comprensione del contesto nell’ambito del quale i suoi interventi formativi si inseriscono.

Bologna, 13/11/2021

Valentina Ranieri
Referente della Formazione Ministero della Giustizia per il Distretto dell’Umbria

Ho incontrato Isabella Venturi in tre occasioni formative: la prima volta si era trattato di un progetto pilota del Ministero della Giustizia, che lei aveva concepito e personalmente condotto.

Ne ero uscita migliorata ed è stato per tale ragione che, a distanza di anni, l’ho cercata: serviva un giusto imprinting alle nuove leve che accedevano alla Pubblica Amministrazione perché non volevo si disperdesse la preparazione e il contagioso entusiasmo dei neoassunti.

Ciò che ho trovato geniale nel progetto ideato e realizzato dalla dott. ssa Venturi è stata la pragmaticità, l’originalità e la tensione al raggiungimento dell’obiettivo, ben riassunto nel titolo di entrambi i percorsi: “Sviluppare qualità della comunicazione al lavoro”, destinati l’uno alle figure apicali e l’altro agli impiegati di concetto. Durante il tragitto, svoltosi tra febbraio e giugno 2025, i due percorsi si sono intersecati cronologicamente e logicamente, consentendo, a tappe, scambi e  feedback  che hanno modificato nei partecipanti, la percezione dell’ambiente di lavoro.

In un contesto, quale quello della Pubblica Amministrazione, nel quale gli incentivi estrinsechi a “fare bene” e l’engagement sono chimere, ho visto individui cercare la “squadra”; collaboratori, accrescere il senso di appartenenza, diventando proattivi e figure di riferimento per i propri superiori. Ho visto figure direttive più consapevoli del proprio ruolo e – finalmente consci del valore dei propri collaboratori – fare squadra all’interno della loro cellula e con le altre cellule organizzative.

Probabilmente intravedo l’orgoglio di essere parte di questo Ministero…

Andrea Barella
General Manager European Middle East Africa – Sumitomo Chemical Agro Europe

Sumitomo Chemical Italia è una società di Sumitomo Chemical Japan e in Italia rappresenta la 5° società nel ranking del settore agrochimico.

Nel 2014, in accordo con le rappresentanze sindacali, abbiamo sentito l’esigenza di iniziare un percorso con il supporto di una consulente esterna per migliorare la comunicazione interna tra i vari reparti e tra i loro rappresentanti e l’Alta Direzione.

La persona individuata per aiutarci in questo percorso che si è concluso nell’arco di 2 anni è stata la Dott.ssa Isabella Venturi. Durante il periodo e a posteriori devo dire che ho apprezzato moltissimo la professionalità, la capacità di interagire con le persone e soprattutto il contenuto del progetto ed risultato ottenuto.

All’epoca ero Amministratore Delegato della Sumitomo Chemical Italia e, pur avendo già un grande seguito da parte del team, questa iniziativa mi ha permesso di ottenere ancora maggiore coinvolgimento da parte di ogni livello dell’organizzazione per raggiungere traguardi comuni. E’ stato un vero successo!!! Grazie Dott.ssa Venturi.

Maria Stella Rasetti
Direttrice Biblioteca San Giorgio, Pistoia

Ho conosciuto Isabella qualche anno fa: era relatrice in un convegno sulla motivazione del personale. In quell’occasione ho  deciso di  coinvolgerla come docente per un corso dell’Associazione Italiana Bibliotecari sulla qualità delle relazioni. In seguito con lei si è sviluppato un intenso rapporto professionale.

Oltre che essere una professionista molto preparata nel suo campo, Isabella Venturi è anche una donna speciale: elegante e accurata in ogni sua espressione, rispettosa degli altri, ma non per questo meno assertiva e capace di far valere i risultati del suo sapere. Una donna da prendere come modello nella vita, se mai valga la pena ancora pensare di poter prendere a riferimento dei modelli.

Il lavoro che abbiamo fatto assieme ha preso le mosse dall’individuo per arrivare all’organizzazione. In ogni incontro con lei abbiamo acquisito strumenti per migliorare il nostro vivere professionale, sia a livello personale che collettivo.

Un bel lavoro di gruppo, utile a “fare buona manutenzione” della nostra squadra e vivere bene il tempo di lavoro: solo a queste condizioni la San Giorgio riesce ad ottenere risultati di produttività estremamente più alti della media.

Patrizia Sartori
Responsabile Servizio Integrazione Lavorativa – Azienda ULSS 6 Padova

L’opportunità di collaborare con Isabella è nata dall’esigenza di realizzare una formazione congiunta tra operatori che, nei servizi pubblici e del privato sociale di uno stesso territorio, si occupano di percorsi di integrazione lavorativa. Si trattava di favorire un confronto tra operatori con funzioni diverse – dal trattamento alla riabilitazione e al lavoro- afferenti a diverse aree di intervento  (disabilità, salute mentale, tossicodipendenze)

Era necessario arrivare anche a costruire assieme qualcosa di concreto, in particolare arrivare alla definizione concordata tra le diverse aree di intervento pubbliche e private di strumenti per favorire la comunicazione e la collaborazione (schede di segnalazione, procedure…).

Penso che la qualità che più abbiamo apprezzato nella modalità formativa proposta da Isabella sia stata proprio quella di saper fare emergere le criticità, il non detto, i nodi di conflitto più o meno esplicito, riuscendo allo stesso tempo a “mettere assieme” le persone e ad accompagnarle nella progettazione di azioni e strumenti praticabili. Quello che abbiamo costruito con lei è oggi patrimonio consolidato e base per il dialogo tra servizi e l’innovazione delle pratiche.

Simona Ricci
Segretario Generale Camera del Lavoro di Pesaro e Urbino

Non siamo soggetti “facili” da formare, noi sindacalisti. Occorre conoscerci e comprenderci, proprio nel senso di comprendere come siamo fatti e quali problemi, quali risorse abbiamo. Pensando all’etimologia di comprendere, prendere insieme. Nelle numerose esperienze formative che ho fatto con Isabella, dalla fine degli anni ’90 fino a quella più recente non ancora conclusa sul benessere organizzativo della nostra Cgil provinciale, il senso delle nostre richieste è stato sempre perfettamente compreso da Isabella e il dialogo, intenso e costruttivo con lei, ha prodotto i suoi frutti. L’amore per il suo lavoro, Le dà quell’autorevolezza necessaria per chiedere a chi l’ascolta di mettersi in discussione. L’esperienza dell’ascolto, quello che predispone al cambiamento, individuale e collettivo, è forse il segno indelebile che Isabella ha lasciato in me, come donna e come sindacalista.

Massimo Orzella
Dirigente amm.vo del Tribunale di Perugia

Ho conosciuto Isabella Venturi nell’ambito di un programma di formazione professionale organizzato dal Ministero della Giustizia nell’anno 2005-06 in Umbria .

Con la sua illuminata “regìa” abbiamo prima ideato e poi realizzato l’Osservatorio dei Dirigenti degli Uffici giudiziari dell’Umbria una realtà di autoformazione tuttora  attiva e vivace  che si realizza in 3- 4 incontri annuali sulle esperienze e sui problemi quotidiani “pratici” che affrontiamo nella realtà dei nostri posti di lavoro.

A mio parere l’Osservatorio ha dato buoni frutti ed ha contribuito al miglioramento della qualità dei nostri servizi (che ne hanno tanto bisogno!!!!).

Marisa Ostili
Presidente cooperativa sociale Athena, Cortona

Ci sei stata presentata in un momento importante del nostro percorso. Era un periodo molto laborioso e l’approccio con  l’introduzione della certificazione  di qualità, ci stava facendo a pezzi. Mi ricordo che i sabati mattina con te se da una parte alleggerivano la settimana, dall’altra creavano spazi nuovi di confronto e collaborazione. Più che miglioramenti, direi che con il tuo corso trovammo un nuovo modo di “appartenerci”, scoprendo e definendo  sempre meglio il ruolo di  ciascuno di noi: alcune proposte, quale quella del “bigliettone” con gli “8  punti per un clima sereno” ci ha aiutato molto a non dimenticare. Ti ricordo anche come relatrice al convegno per i 10 anni della nostra cooperativa: il tema dell’”equilibrio” da te trattato, quando dicevi che l’equilibrio non è la via di mezzo, ma è il saper scegliere ogni volta da che parte stare, e come starci… è stato un altro pezzo di formazione a vari livelli, che nessuno ha dimenticato. La tua conduzione, entrante e leggera in entrambi i casi da me ricordati, aveva saputo coniugare progetti individuali e collettivi e questo lo può fare solo chi come te, Isabella, ci chiede di ripensare la propria esperienza per farne un nuovo progetto.

Le Testimonianze dei Corsisti

“Il lavoro non è solo un mezzo per guadagnarsi da vivere, ma un modo per esprimere se stessi.”
Adriano Olivetti

In questa sezione ho raccolto alcune testimonianze  di quanti hanno partecipato a diversi  corsi da me progettati e condotti. Di seguito potete leggere brevi testi di dirigenti, quadri intermedi ed esecutivi operanti in ambito produttivo, amministrativo e sociale, in modo da avere un’idea delle possibili ricadute di questi interventi formativi per diversi ruoli e contesti.

Alcune testimonianze sono state raccolte a fine corso, altre dopo qualche settimana per valutare la tenuta dei risultati nel tempo sia per i singoli che per l’ambiente di lavoro. Sono tutti stati scritti in anonimato, per favorire la libertà di espressione di ciascuno.

 

I miei sette punti  (cosa ho capito, imparato; dove voglio impegnarmi …)
1. E’ necessario un maggior coinvolgimento nelle decisioni organizzative
2. Bisogna incrementare la propria volontà di collaborazione.
3. Non perdere mai di vista l’obiettivo che bisogna raggiungere introducendo novità organizzative.
4. E’ necessario che ognuno di noi si senta una parte importante dell’ente.
5. Voglio maggiormente impegnarmi nel proporre soluzioni organizzative.
6. Ho sicuramente focalizzato con maggior precisione comportamenti sul luogo di lavoro che vanno evitati  ed altri che vanno incoraggiati.
7. Sono convinto ancora di più che c’è bisogno sempre di più di maggiore informazione.
Posizione organizzativa di Amministrazione Comunale

In concreto, sono molto più vigile sul mio modo di comunicare, ponendo attenzione a non disconfermare,  anche involontariamente, il mio interlocutore. In ogni modo il lavoro che si fa in questo corso mi aiuta ad essere più autosufficiente in ogni mio comportamento. Questo aiuta ad instaurare un clima più sereno.  Con le colleghe della sede centrale e con le altre delle strutture territoriali si è instaurato un clima di complicità, ci si conosce meglio e quindi si collabora in maniera migliore.
Operatore sociale di Amministrazione Provinciale

Questo corso è stato una bella esperienza che mi ha permesso di capire qualcosa in più su di me e sugli altri. Ho capito la complessità del “comunicare” che non è una cosa semplice e naturale come invece si pensa. Ho imparato che per farmi ascoltare è necessario per prima cosa ascoltare gli altri. La cosa che mi ha colpito subito durante la prima lezione è che quando hai una persona davanti devi pensare che qualsiasi cosa dica, come la dice, come si pone verso di te con gli altri, è comunque legata a “una sua storia”. Penso che di queste due giornate rimarrà certamente qualcosa che d’ora in avanti mi farà riflettere prima di agire.
Delegato sindacale

Principalmente ho attuato e migliorato la collaborazione tra me e i responsabili di turno, portandoli a conoscenza dei miei progetti di gestione del reparto e di quelli aziendali. Con i responsabili degli altri reparti affronto i problemi di produzione cercando soluzioni per produrre senza causare inutili fermi in macchina. Nel mio modo di lavorare in riferimento agli impegni presi a giugno, è cambiato il modo di affrontare conflitti tra operatori e capi turno e tra me e capi turno. Cerco di insegnare il più possibile e se possibile do più autonomia nel gestire vari lavori ai responsabili e agli operatori chiedendo a loro qualche suggerimento.                                                Capo reparto di azienda manifatturiera

Rispetto ai colleghi del mio reparto cerco di prendermela meno e capire il perché mi è stata detta quella cosa… a volte lascio scivolare le provocazioni: accetto a fatica le persone con cui non ho un buon rapporto, ma cerco di tenermi dentro quello che magari d’istinto vorrei dire. Rispetto agli altri colleghi ho lo stesso rapporto di prima, però cerco di non prendermela con loro per la produzione perché ho capito che a volte è un problema di stampo. Rispetto al mio capo sono “rompiscatole” come prima, però cerco di evitare di essere aggressivo quando gli dico le cose e di non contraccambiare di botto e riflettere prima di rispondere. Il mio modo di lavorare è uguale però cerco di essere più veloce e meno pignolo e di cercare di lasciare meno casino.
Operaio di azienda chimica

Tutto quello che posso dire o scrivere , non potrà mai trasmettere i 5 giorni passati insieme  nel corso fatto dallo SPI -CGIL: sono stati veramente molto , molto costruttivi , spero che si possa continuare su questa strada di crescita.
Ho scoperto dentro di me delle potenzialità che non credevo di possedere.
GRAZIE ISABELLA x tutto quello che hai dato a me ! un caro saluto e buon lavoro
Volontaria attiva nel Sindacato Pensionati CGIL

Iniziare questo percorso non è stato così semplice: si trattava di mettersi in gioco in prima persona con degli aspetti del proprio carattere che spesso per timidezza cerco di tenere distanti dagli altri. Il tipo di lavoro che svolgo non è sempre a stretto contatto con gli altri operatori e questo corso mi ha fatto notare molti aspetti che spesso si danno per scontati  sulla dinamica dei rapporti interpersonali, riflettendo sul fatto che molto spesso lo sviluppo o meno di progetti lavorativi e la riuscita di questi è strettamente collegata al grado di comunicazione che si instaura in un gruppo di lavoro. Sicuramente da quando ho cominciato questo corso sono stata molto più sensibile e ricettiva nei confronti di ciò che mi arrivava dagli altri ed ho cercato in maniera concreta di mettere in atto le indicazioni che agevolassero anche la mia comunicazione ed il mio  rapportarmi agli altri. Forse questa esperienza ci ha stimolati ad essere meno impulsivi nell’affrontarci e ad essere più consapevoli delle persone che ci troviamo di fronte. Spesso durante questo percorso mi sono messa in discussione ed ho cercato di capire quali fossero gli aspetti di me che potevano ostacolare o favorire un clima sereno e produttivo nell’ambiente di lavoro.
Coordinatrice  di cooperativa sociale